Profilo di alessioSweet CHILD in TiMeFotoBlogElenchiAltro ![]() | Guida |
e io che credevo che l'avesse scritta solo guccini...Farewell (Pablo Neruda)Dal fondo di te, e inginocchiato,
un bimbo triste, come te, ci guarda.
Per quella vita che arderà nelle sue vene
Dovrebbero legarsi le nostre vite.
Per quelle mani, figlie delle tue mani,
dovrebbero uccidere le mie mani.
Per i suoi occhi, aperti sulla terra
Vedrò un giorno le lacrime nei tuoi.
Io non voglio, Amata.
Perché nulla ci leghi,
che nulla ci unisca.
Né la parola che profumò la tua bocca
ne' ciò che le parole non dissero…
Ne' la festa d'amore che non avemmo
ne' i tuoi singhiozzi vicino alla finestra
(Amo l'amore dei marinai
che baciano e se ne vanno.
Lasciano una promessa.
Mai più ritornano.
In ogni porto una donna attende:
i marinai baciano e se vanno.
Una notte si coricano con la morte
nel letto del mare.)
Amo l'amore che si suddivide
in baci, letto e pane.
Amore che può essere eterno
e può essere fugace.
Amore che vuol liberarsi
per tornare ad amare.
Amore divinizzato che si avvicina
Amore divinizzato che se ne va.
Più non si incanteranno i miei occhi nei tuoi,
più non si addolcirà vicino a te il mio dolore.
Ma dovunque andrò porterò il tuo sguardo
e dove andrai porterai il mio dolore.
Fui tuo, fosti mia. Cos'altro? Insieme facemmo
un angolo di strada dove l'amore passò.
Fui tuo, fosti mia. Tu sarai di colui che t'amerà,
di colui che taglierà nel tuo orto ciò che io ho
seminato.
Me ne vado. Son triste: ma sempre sono triste.
Vengo dalle tue braccia. Non so dove vado.
... Dal tuo cuore mi dice addio un bimbo.
Ed io gli dico addio. gli italiani non sanno andare a destra senza finire nel manganello“Signor Presidente della Repubblica Italiana, Lettera liberamente ispirata a "J'accuse" di Emile Zola. sarà che non c'è il mare a PragaTATRANKY Praga, Praga è una città dove non sopravvive niente di quarant'anni di guerra fredda nessuna falce e martello, statua, monumento ricorda ciò che era fino a quindici anni fa. Una rimozione sfrontata. Ripulita dal grigiore brezneviano, Praga splende nei suoi palazzi barocchi e liberty pieni di turisti più o meno sessuali e appare piccola, misteriosa e decadente nonostante gli sforzi di mostrare un'economia in espansione. Cerco le tracce dell’immobilismo del regime ma vedo solo le ferite della modernità occidentale e nessuna testimonianza delli errori, degli orrori e delle ingenuità marxiste si esprime ai miei occhi. Dormo in un caseggiato anonimo, aspetto pulito ma vecchio, enormi somiglianze con i quartieri IACP italiani degli anni sessanta… e miseria in giro meno che in certe nostre città. Esordisco nella vita notturna al Lucerna, un club sotterraneo modello febbre del sabato sera. C’è una serata anni ottanta e l’entrata costa circa due euro. Come al solito, sono il più vecchio nel locale. Nello schermo ad un lato della pista passano i video delle canzoni che il DJ mette su, ma gli anni ottanta di Praga sono meno rigorosi dei nostri e la scaletta è vergognosa. I Modern Talking, Samantha Fox, Nik Kershaw e via così fino a un inatteso regalo parte felicità di Albano e Romina. La cantano tutti e mi sento malissimo e mi rendo conto solo adesso che l’eredità del comunismo non va cercata nell’architettura e nei simboli, ma nell’anima di un popolo. Ed eccola qui l’anima degli anni ottanta cecoslovacchi: felicità e il suo video colorato che parla del sole e dell’amore italiano mentre in Boemia tutto è fermo, mentre in Boemia tutto è immobile. Ma anche ora c’è una tristezza assurda, nessuno si diverte, sarà che è lunedì sera, sarà che è gente fredda, sarà che non c’è il mare a Praga e allora mi domando per quanto tempo ancora i bimbi boemi vorranno guardare i cartoni animati della talpa invece che quelli americani o giapponesiPer fortuna che all’uscita una ragazza nota felice la mia maglietta dei Depeche Mode, basta poco per sentirmi meglio. Dubcek direbbe che poteva andare diversamente; che almeno lui ha fatto in tempo a vedere la differenza a volte astratta tra un regime imposto con i carri armati ed uno imposto più sottilmente col dollaro, il marco, l’euro. I tedeschi si sono comprati perfino la Skoda. La fabbrica! Come souvenir ho preso tranta confezioni di wafer “Tatranky”, pacchetti tipo loacker ma molto più buoni. Solo dopo qualche giorno ho notato un marchio un po’ nascosto: Danone… Danone Ci hanno davvero preso tutto! ci hanno preso tutto. (OFFLAGA DISCO PAX) fuggiFuggi cosa fuggi non c'è modo di scappare ho la febbre ma ti porto fuori a bere non è niente stai tranquilla è solo il cuore PRIMO MAGGIO"il lavoro è vivo, non è un martello" beppe grillo "il lavoro onesto è misero e non sempre si trova, e allora io la perdo e nun ha pozz perdere perchè maria è a'vita mia" eduardo de filippo "l'italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro" assemblea costituente "la rivoluzione lavora con metodo" Karl Marx "perché il lavoro interinale non è altro che una prestazione occasionale di lavoro manuale non qualificato, esattamente il caso in cui il rischio d’incidente sul lavoro è quintuplicato e tutto questo non è capitato ma è stato pensato, progettato e realizzato dal padronato in combutta con l’apparato decisionale dello stato per il quale la vita di un proletario non vale non dico niente ma sicuramente non vale il costo di un’assunzione regolare con tanto di corso di formazione professionale; è evidente il disegno criminale o no? o sono io che sono pazzo?" (Luca Persico, Zulù) "le lavoratrici precarie dovrebbero iniziare a pensare di sposare qualcuno come mio figlio che possa mantenerle" (Silvio Berlusconi) "La rivoluzione non russa" Enrico Berlinguer "han fatto uno sciopero quei quattro ignoranti, volevano avere i salari aumentati... gridavano, pensi, di essere sfruttati" Paolo Pietrangeli Buon primo maggio a tutti. In un momento storico tragico come questo, con un fascista presidente della camera ed uno sindaco di Roma, bisogna urlare... la pace va urlata......... |
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